Sono psicopedagogista e insegnante di scuola dell'infanzia e di educazione speciale, con specializzazione in intervento precoce. Ho lavorato per anni in scuole di educazione speciale, centri occupazionali e centri diurni, accompagnando studenti con autismo e altri disturbi del neurosviluppo e persone con disabilità.
"Tutti meritano di avere una voce."
Ciao, sono Alfonso.
Specialista in Educazione Speciale e creatore di ComunicaTEA.
ScrivimiIl mio percorso
Perché ho creato ComunicaTEA
ComunicaTEA nasce dalla mia esperienza quotidiana in questi centri. Dopo anni ad accompagnare studenti con autismo e altri bisogni educativi speciali, ho visto ripetersi sempre gli stessi due problemi:
Da un lato, gli strumenti di CAA (comunicazione aumentativa e alternativa) erano difficili da usare — sia per i professionisti che dovevano configurarli, sia per gli studenti che ne avevano bisogno. Molte app esistenti presupponevano un livello tecnico o motorio che non corrispondeva alla realtà.
Dall'altro, molti centri continuavano a lavorare con pittogrammi tradizionali su carta, senza accesso a sistemi digitali completi per via dei costi o della complessità. La lingua dei segni, pur preziosa, ha anche i suoi limiti quando l'ambiente circostante — famiglie, professionisti, compagni — non la conosce.
Volevo creare qualcosa che cambiasse tutto ciò. Uno strumento pensato prima di tutto per la persona utente: che funziona offline, con pittogrammi chiari, voce naturale e un'IA che impara dall'uso quotidiano. Il mio obiettivo è sempre stato lo stesso: migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e costruire ambienti più inclusivi in cui nessuno rimanga senza voce.
Altri progetti
Il mio interesse per l'autismo e i disturbi del neurosviluppo va oltre ComunicaTEA. Sono autore di questa guida pratica sull'ADHD pubblicata su Amazon. L'approccio è lo stesso: comprendere l'ADHD dal punto di forza, non dal deficit, e dare alle famiglie strumenti reali per accompagnare.
Parliamo
Sei una famiglia, un professionista o un ricercatore nell'ambito dell'autismo, dei disturbi del neurosviluppo o della comunicazione aumentativa? Mi piace molto mettermi in contatto con persone che condividono questa visione.